Andrea Colombu è un'artista visionario, accattivante, che dipinge con la fotografia e disegna con la grafica.
Utilizza tutte le tecniche a sua disposizione, tutti i materiali e gli oggetti possibili, e immaginari.
Li scompone, li assembla e li moltiplica per dare vita a un suo segno grafico distinto, a nuove strutture architettoniche, formule matematiche.
Pratica un manierismo fotografico che esplora gli archetipi della cultura occidentale e i suoi miti, li manipola e li contamina, creando nuove forme dell'immaginazione, altri contenuti simbolici. Nella grafica spinge la sua ricerca ai fini di una speculazione quasi scientifica che esplora il microcosmo e lo ricrea .
A.C. non si fa mancare niente: La fotografia rivela, nella sua perizia e precisione, il rigore formale della pittura del '600 con i suoi ritratti, nella tecnica di composizione, le nature morte di Arcimboldo , con le sue ambiguità geometriche, gli oggetti impossibili di Escher e con lo stile narrativo di W. Burroughs. Le sue composizioni sono piene di citazioni, metafore, allegorie. Facce più o meno note e oggetti quotidiani che mette insieme in modo ironico e dissacrante. Le sue immagini emanano atmosfere gotiche e visioni metropolitane; hanno l'immediatezza del cinema, e la persuasività del marketing. E non può fare a meno di una buona dose di musica hardcore.







