LineaUmbra




Linea Umbra 01, a cura di Maurizio Coccia, Flash Art Museum, Trevi (Pg)


Nei suoi segni accoppia, con perizia e meditazione, il segno pulito della penna alla semplice purezza della carta; attraverso un modo di procedere ben distante dall’essere eccentrico o rumoroso, rappresenta paesaggi rielaborati nella memoria, ricostruisce in pianta le masse murarie, i corridoi d’accesso e le camere circolari dei villaggi nuragici. L’assenza di sofisticazione nei materiali che usa dà ragione al suo essere attento e riguardoso verso l’incontro tra il suo presente e lontanissime radici. Un senso di rigore e di precisione del tratto, una ricerca estetica dell’ambiente circostante fusa in una dimensione introspettiva tutta personale portano ad esternare questa fascinazione da lui stesso subita, in decine, centinaia di disegni. Disegnare è un rito quotidiano e ogni disegno è fatto di dialoghi, tracce ed eventi e, attraverso la sua mano moltiplicatrice, può, con un gesto tutto umano, custodire gelosamente frammenti e ricordi di una lunga narrazione.


Viviana Tessitore